di Fabiola Romano
-Raccontati
Mi chiamo Antonio Pisaturo, ho 17 anni e sono di
Pratella. Frequento il Liceo Artistico ad Isernia.
-Quando hai
iniziato ad appassionarti all’arte?
Quando è iniziata la voglia di catturare in maniera più
accattivante le scene che mi colpivano; poi a settembre ho conosciuto una
ragazza, Arianna, che è diventata come una musa per me.
-Cosa ha ispirato
la tua opera?
La voglia di raccontare la mia storia attraverso il tema
della mostra.
-Raccontaci la tua
opera
L’opera rappresenta una transizione tra incubo e
realtà. La ragazza al risveglio porta in maniera molto chiara i segni
dell’incubo che ha vissuto… lo sguardo assente, i segni di colore sul corpo…
-Dove è stata scattata
la foto?
In un ospedale abbandonato, il luogo permetteva ottimi
giochi di luce.
-Cosa significa per
te aver vinto questo premio?
Questo è il primo concorso a cui ho partecipato e mi
auguro di continuare a vincere.
Visita il museo virtuale di StArt: http://prometeopratella.altervista.org/mostra_virtuale.html

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