di Fabiola Romano
Abbiamo
deciso di iniziare questo viaggio nella letteratura con due piccole gemme
appartenenti alla letteratura russa dell’ottocento, inserite nella celebre
raccolta de I racconti di Pietroburgo di Gogol’.
Il cappotto e Il naso costruiscono
una amara e nello stesso tempo divertente satira dell'accidiosa burocrazia
russa e degli apparati di tutto il mondo. Non si tratta, infatti, soltanto dei
vizi e delle piccinerie dell'anima russa, ma dei difetti di ciascuno di noi,
che l’autore sa smascherare con la maestria dell'artista e la finezza del
grande psicologo.




