di Fabiola Romano
Non
sono mai stata una persona romantica; alle commedie romantiche ho sempre
preferito Rambo e ho sempre odiato San Valentino con i suoi allestimenti kitsch
a tema e cuscini felpati con dediche da diabete. E, come
accade con qualsiasi cosa mi dia profondamente fastidio, vuoi per un senso di
fida, vuoi per psicologia inversa o chiamatela come vi pare, mi ritrovo a
soffermarmi su qualsiasi notizia riguardi proprio l’amore! Nell’ultimo
periodo si è parlato spesso di un famoso esperimento del 1997 condotto dallo
psicologo Arthur Aron insieme ai suoi collaboratori, che consiste nel cercar di
far innamorare due persone attraverso 36 domande da farsi l’un l’altro nel giro
di 45 minuti.
L’esperimento è diventato famoso perché una delle coppie che ha
partecipato si è sposata esattamente 6 mesi dopo il test e altri partecipanti
hanno affermato di aver instaurato legami più o meno forti. Aron voleva avere
conferma del fatto che l’innamoramento potesse ricrearsi in laboratorio mettendo la coppia in una condizione psicologica giusta per far si che ciò
potesse avvenire. Per chi se lo stesse chiedendo, le 36 domande sono divise in 3 blocchi: il primo blocco consiste in domande più o meno superficiali, atte a far “acclimatare” i partner, il secondo blocco è composto da quelle più articolate e private, il terzo invece è zeppo di domande simili ad una trivella per l’anima. E se tutto questo non vi sembra sufficientemente imbarazzante, il test si conclude con i due partner che devono fissarsi negli occhi per 4 minuti. Se quattro minuti non vi sembrano tanti fate partire il cronometro del telefono e aspettate che scorrano 240 secondi… a me già sta venendo l’ansia.
Ma
andando al sodo, l’esperimento funziona o no?? Hanno provato in tanti a
rifarlo, uno su tutti Mandy Len Catron,
una giornalista del New York Times. Catron racconta la sua serata nel dettaglio
e poi ammette che sì, per lei e il collega l’esperimento ha funzionato, e
sottolinea che ancor più delle domande, il momento che li ha davvero avvicinati
è stato quello in cui si sono guardati negli occhi in silenzio. A pochi
giorni di distanza ci ha provato anche un giornalista del Guardian che invece
racconta che tra lui e la sua collega non è nato lo stesso tipo di rapporto
(non si sono innamorati, insomma), ma dice che c’è stato un momento molto
intenso in cui ha “visto” solo la donna che lo aveva accompagnato, e ha quasi
pensato che fosse possibile: conferma che si è creata una forma di intimità tra
loro, che era il vero obiettivo dell’esperimento. Recentemente anche su Vice hanno raccontato
una colorita esperienza sull’argomento e sembra che almeno uno dei due partner,
l’uomo, si sia sentito estremamente vicino alla compagna di avventura (e al suo
seno mi è parso di capire).
In
fondo, l’innamoramento scatta nel cervello e probabilmente predisporlo
attraverso dei quesiti studiati che fanno crollare ogni difesa, crea davvero
una reazione a catena che culmina con una sensazione simile all’infatuazione.
Io rimango
scettica, ma se per San Valentino dovessi scegliere tra un cuscino di Hello
Kitty a forma di cuore e le 36 domande, sceglierei le domande, imbarazzo
compreso, tutta la vita.
Ah, per
i più curiosi e per chi volesse tentare l’esperimento ecco le 36 domande “scava
anima”, da utilizzare con
cautela:
Parte I
1. Chi vorresti avere come ospite a cena, se potessi
scegliere tra tutte le persone al mondo?
2. Ti piacerebbe essere famoso? Per che cosa?
3. Ti capita mai di provare quello che devi dire PRIMA di fare una telefonata?
Perché?
4. Com’è un giorno “perfetto”, secondo te?
5. Quand’è l’ultima volta che hai cantato tra te e te? E davanti a qualcun
altro?
6. Se tu avessi la possibilità di vivere fino a 90 anni mantenendo la mente o
il corpo di un trentenne per gli ultimi 60 anni della tua vita, quale
sceglieresti tra i due?
7. Hai un presentimento segreto sul modo in cui morirai?
8. Elenca tre cose che tu e il tuo partner sembra abbiate in comune.
9. Per quali cose della tua vita ti senti più fortunato/grato?
10. Se tu potessi cambiare qualcosa del modo in cui sei stato cresciuto, quale
sarebbe?
11. Prenditi quattro minuti e racconta al tuo partner la storia della tua vita
il più possibile in dettaglio.
12. Se potessi svegliarti domani avendo acquisito una qualità o un’abilità,
quale sarebbe?
Parte II
13. Se potessi vedere in una sfera di cristallo la verità su
te stesso, la tua vita, il futuro o qualsiasi altra cosa, che cosa vorresti
sapere?
14. C’è qualcosa che sogni di fare da tanto tempo? Perché non l’hai fatto?
15. Qual è il traguardo più importante che hai raggiunto nella tua vita, o il
tuo più grande risultato?
16. Quali sono le cose che per te contano di più in un rapporto di amicizia?
17. Qual è il tuo ricordo più caro?
18. Qual è il tuo ricordo peggiore?
19. Se tu sapessi che entro un anno improvvisamente morirai, cambieresti
qualcosa del modo in cui stai vivendo? Perché?
20. Che cosa significa l’amicizia per te?
21. Che ruolo hanno nella tua vita l’amore e l’affetto?
22. Elencate alternandovi cinque caratteristiche positive dell’altro.
23. Hai un rapporto stretto con la tua famiglia? Pensi che la tua infanzia sia
stata più felice della media?
24. Che rapporto hai con tua madre?
Parte III
25. Ognuno dica tre frasi con il “noi”. Per esempio: “Siamo
entrambi in questa stanza e ci sentiamo…”
26. Completa questa frase: “Vorrei avere qualcuno con cui poter condividere…”
27. Spiega al tuo partner le cose di te che sarebbe importante che sapesse, se
diventaste molto amici
28. Di’ al tuo partner che cosa ti piace di lui/lei; sii molto onesto/a, e di’
anche cose che in genere non diresti a una persona che hai appena conosciuto
30. Quando è stata l’ultima volta che hai pianto di fronte a un’altra persona?
E da solo/a?
31. Di’ al tuo partner qualcosa che già ti piace di lui/lei.
32. Qual è – se esiste – l’argomento su cui non si può scherzare, per te?
33. Se tu stasera morissi senza poter più comunicare con nessuno, qual è la
cosa che rimpiangeresti di non aver detto a qualcuno? Perché non gliel’hai
ancora detta?
34. La tua casa prende fuoco, con dentro tutto quello che possiedi. Dopo aver
salvato le persone che ami e gli animali, hai il tempo per fare un’ultima corsa
dentro e portare via un solo oggetto. Quale sarebbe? perché?
35. Qual è il membro della tua famiglia la cui morte ti colpirebbe di più?
Perché?
36. Parla di un tuo problema personale e chiedi al partner un consiglio su come
lui o lei affronterebbe questo problema. Chiedigli anche di descriverti come
gli sembra che tu ti senta rispetto al problema di cui hai scelto di parlare.




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